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Sebbene la
rete di accesso in rame fosse stata studiata per il trasporto
della telefonia analogica, nel corso degli ultimi anni si e’ concretizzata
la possibilita’ di fornire il trasporto di servizi numerici ad
alta velocita’ impiegando il tradizionale doppino telefonico.
La tecnologia DSL (Digital Subscriber Loop) nata con questo obiettivo
dallo sforzo degli enti normativi Europei e Statunitenensi ha
reso possibile mediante l’impiego di sofisticate tecniche di filtraggio
adattativo il superamento di questa storica barriera.
Nell’ambito
della variegata famiglia di sistemi xDSL si e’ in particolare
affermata la tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Loop)
che consente di offrire in modo efficiente servizi evoluti per
i quali il flusso informativo fruito dall’utente e’ di molto maggiore
rispetto a quello diretto dall’utente alla rete. Le caratteristiche
peculiari dell’accesso a larga banda realizzato tramite il sistema
ADSL possono essere riassunte in:
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Utilizzo della banda di trasmissione
in modo asimmetrico, cioe’ capacita’ trasmissiva diversa nei
due versi: maggiore nel verso da rete a utente (downstream)
che nel verso da utente a rete (upstream). La capacita’ (fino
a circa 8 Mbit/s downstream e 1 Mbit/s upstream) e’ funzione
delle caratteristiche del rilegamento di utente e della massima
distanza da raggiungere.
Occorre notare
che ADSL non e’ un servizio bensi’ un sistema trasmissivo che
utilizza due modem connessi tra loro dalla linea di accesso in
rame. L’utente in sostanza non acquista il sistema ADSL ma i servizi
che questa tecnologia consente di veicolare.
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