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Quando ci si riferisce alle Digital Subscriber Lines, si è soliti distinguere
due categorie principali di linee: Adsl (Asyncronous digital subscriber
Line) e Sdsl (Syncronous digital subscriber line). A queste si
aggiungono anche altre due tecnologie: Hdsl (High-data-rate dsl)
e Single-line dsl (Sdsl). Normalmente è facile trovare anche la
denominazione "x"dsl dove la x sta ad indicare i vari
tipi di tecnologie sottostanti alle linee digitali. Le differenze
tra ciascun tipo di linea digitale sono qui brevemente riassunte:
Asymmetric digital subscriber line (Adsl)
Come dice la parola si tratta di una tecnologia
asimmetrica che consente di avere una quantità di banda maggiore
in fase di download dei dati (downstream), nell'ultimo tratto
della connessione che va dalla centrale del provider alla casa
dell'utente, di quanto non avvenga in fase di trasmissione, (upstream)
da casa dell'utente al nodo del provider. Tale asimmetria, combinata
con la caratteristica di "always on" dell'accesso Adsl,
rende questa tecnologia ideale per fare video on-demand e in generale
per un utilizzo all'interno di reti locali. In genere gli utenti
di questo tipo di applicazioni hanno necessità di scaricare più
informazioni di quelle che inviano: ciò spiega le diverse velocità,
che, in downstream, sono comprese tra 1.5 e 8 Mbps; mentre in
upstream vanno da 640 Kbps a 1.54 Mbps.
Adsl Lite
Adsl Lite è una versione a bassa velocità dell'Adsl,
che elimina la necessità da parte dei Telco d'installare e mantenere
lo splitter (cioè il dispositivo di sdoppiamento della linea telefonica).
In questo modo vengono semplificata l'installazione e ridotti
anche i costi. Adsl Lite è adatto anche a coprire distanze maggiori
rispetto all'Adsl ed è pensato per il mercato consumer.
Rate-Adaptive Digital Subscriber Line (R-Adsl)
R-Adsl opera alle medesime velocità trasmissive degli
Adsl, ma è in grado di adattarsi dinamicamente, variando le tratte
e la qualità della comunicazione delle linee di accesso su doppino
telefonico. In pratica con l'R-Adsl è possibile connettersi lungo
linee diverse, a velocità differenti.
High Bit-Rate Digital Subscriber Line (Hdsl)
La tecnologia Hdsl è di tipo simmetrico nel senso
che fornisce la stessa ampiezza di banda sia in fase di scaricamento
dei dati che in fase di trasmissione. È la tecnologia più matura
tra le Xdsl ed è stata più volte utilizzata nei piani di potenziamento
delle linee da parte dei Telco, i quali, proprio grazie alla sua
elevata velocità (compresa tra i 1,544 Mbps e i 2,048 Mbps), preferiscono
l'Hdsl in alternativa alle linee T1/E1 in uso negli Stati Uniti
e in Europa. Inoltre il fatto che l'Hdsl sia implementabile su
più doppini telefonici alla volta, ne fa la scelta ideale per
collegare sistemi PBX, circuiti locali digitali e i vari Pop dei
provider.
Single-Line Digital Subscriber Line (Sdsl)
Anche l'Sdsl supporta le trasmissioni simmetriche
TI/E1 ma differisce dall'Hdsl in due punti importanti: usa un
solo doppino e ha una portata massima del segnale che arriva fino
a circa 3 Km (mentrel 'Hdsl arriva a coprire distanze di 4,5 Km).
Pertanto è ideale in applicazioni che richiedono uguale velocità
trasmissiva sia in entrata che in uscita, come per esempio la
videoconferenza o le applicazioni di collaborative computing.
Very High Bit-Rate Digital Subscriber Line (Vdsl)
La tecnologia Vdsl è la più veloce della famiglia:
essa arriva a supportare velocità comprese tra i 13 e i 52 Mbps
in download e tra 1.5 e 2.3 Mbps in trasmissione, su un unico
doppino telefonico. Essa può essere giustamente vista come una
valida alternativa alla fibra ottica nelle case. Purtroppo però
la distanza massima operativa consentita è solo tra 300 metri
e 1 Km, anche se può essere estesa con la fibra ottica.
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